sabato 8 dicembre 2012

L'amore, il mare e una calza di lana


Sinossi:

Martin è un marinaio, imbarcatosi per sfuggire al lavoro che sta uccidendo il padre. Lava piatti instancabilmente solo per mantenere la sua famiglia. Diventa amico di Philip, un lupo di mare irlandese con una particolare devozione ad una strana statua della Madonna e che, attraverso storie di mare e qualche bevuta di troppo, condivide con il giovane le sue bizzarre teorie sulla vita e sull'amore. Martin ama Sophie, una ragazza semplice, normale. Con lei ha vissuto momenti indimenticabili, fatti di carezze e attenzioni, attimi di tristezza e anche un po’ di sofferenza. Hanno una calda coperta che li aspetta ogni sera. Delle calze di lana da infilarsi ai piedi dopo ogni fredda giornata all'aperto. O per lo meno ogni volta che l'Ile De France, la nave su cui lavora Martin, è ormeggiata al porto vicino a casa di Sophie, ogni volta che lui può prendere licenza e correre da lei. Ma questo è Amore? Questa volta però nemmeno Philip e la sua Madonna possono dare a Martin una risposta.

La mia recensione:

Un monologo che si legge tutto d'un fiato... Trovo che il linguaggio usato sia perfetto, sembra di trovarsi fermi al porto ad ascoltare il protagonista che si racconta. Lettura davvero piacevole.

Ultima recensione:

Cos'è l'amore? Siamo veramente certi di amare o aver amato non sapendo cosa è in realtà l'amore? Ed è uguale per tutti? Sull'amore ci si può porre tantissime domande... come fa anche il protagonista di questo lungo monologo. Ovviamente risposte non ce ne sono... Eppure vedere su carta le domande che mi sono posta e che ho posto neanche un mese e mezzo fa... mi ha fatto un certo effetto.



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