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lunedì 15 settembre 2014

Il Cappotto della Macellaia




Cosa ha visto il bambino della sarta nella cucina dell'impudica Solimana, che quando la trova scappa terrorizzato? Perché lei attira gli uomini del paese a casa sua e spaventa sua sorella ritardata con la madre morta?
Accidia, superbia, gola, invidia, lussuria… cinque dei sette peccati capitali.
Sei comandamenti infranti… troppo per un paese di otto isolati e 207 abitanti.

Già "Malamadre" mi aveva entusiasmata per l'idea che sta alla base e per le ambientazioni descritte in modo da poterle respirare, ma "Il cappotto della macellaia" mi è piaciuto ancora di più.
I personaggi sembrano veri, sembra di averli sempre davanti agli occhi. E sembra di poter vedere le case e le strade di Palo Santo.
Dall'inizio alla fine mi sono chiesta cosa mai spingesse Solimana a comportarsi in modo tanto spudorato, e a volte anche un pochino perverso, mi sono dipinta in mente ipotesi di ogni sorta, cercando di rispondere alla domanda che ci accompagna per tutto il libro: cosa ha visto il bambino della sarta?
Ci sono arrivata poco alla volta, e quando ho capito... ho dovuto darmi della stupida per tutte le soluzioni assurde che mi ero immaginata.
Questo libro alla fine tratta temi seri e delicati, per quanto li affronti con ironia e attraverso atmosfere a volte grottesche. Certi contrasti non sono facili da gestire, ma questa autrice ci riesce divinamente.
Davvero consigliato.

Formato: ebook

Pagine (previste): 117

Autrice: Lilia Carlota Lorenzo

Prezzo: 0,99



martedì 25 marzo 2014

Malamadre




Sinossi

Dopo il successo di ‘Il Cappotto della Macellaia’, il libro self più venduto nel 2013, ecco il 2° libro dell'Autrice -

Pericle è un bel fusto che fa impazzire le donne. Educato e gentile, piace a tutti meno che a sua madre. Lei gli proibisce di chiamarla mamma e lo scaccia di casa con qualunque pretesto.

Pericle, venditore della ditta 'La mia Biancheria Intima di Fiducia', sta percorrendo una solitaria strada di campagna. Inspiegabilmente la macchina finisce in un fosso. Perde i sensi e lo soccorre una donna bellissima. Lo porta fino a un paesino molto ma molto strano...

Pericle, sistemato nella locanda di Fortaleza, decide di fare un giro per il paese.
Non c'è anima viva, tranne due bimbe che giocano, sedute in mezzo al marciapiede. Quando lo vedono arrivare, si alzano e scappano in casa come se avessero visto il diavolo.
Prima gli era sembrato, adesso è sicuro: con la coda dell'occhio riesce a vedere ombre furtive muoversi dietro le tendine.
Che gente!
Bambini che scappano in sua presenza, adulti che spiano dalle finestre… e l'ostessa gli ha detto che in paese avrebbe fatto fior di affari...

Pericle ha paura.
Dov'è finito?
Chi sono tutte quelle donne lussuriose che gli si offrono in maniera sfacciata e addirittura gli propongono le proprie figlie?...

NOTA dell'Autrice: cari lettori, se dopo aver letto il libro vorrete recensirlo, cosa che mi farebbe un grande piacere, vi prego di non rivelare quale sia la natura di queste donne per non svelare la trama. Grazie. :)

Il mio primo libro IL CAPPOTTO DELLA MACELLAIA con migliaia di copie vendute http://www.amazon.it/Cappotto-della-Macellaia-Carlota-Lorenzo-ebook/dp/B00BBI979A/ref=pd_sim_kinc_6

Lilialorenzo@hotmail.it

La mia recensione


Questo romanzo si legge in un soffio!

Lo stile con cui è scritto mi è piaciuto moltissimo, colorito al punto giusto, e al contempo adatto ai personaggi che si muovono tra le pagine.

I personaggi stessi, sono ben caratterizzati, sembra di conoscerli fin da subito, dal momento in cui vengono presentati.

Ho apprezzato tantissimo anche le descrizioni, il panorama "esotico" della Pampa, le piazze, i locali, i giardini... Sembra di poterli vedere e toccare con mano mentre si procede con la lettura.

Ma il vero punto forte di questo libro è la sua storia, la storia che sta dietro gli atteggiamenti ambigui di alcuni personaggi. Una storia di cui preferisco non svelare nulla, perché temo che anche solo un piccolo accenno a quel che si troverà ad affrontare il protagonista, rischierebbe di rovinare la lettura.

Lettura da gustare scoprendo tutto poco alla volta.

Lo consiglio assolutamente!

Recensione più quotata

Carino, mi è piaciuto! In realtà, ripensando al "Cappotto della macellaia", mi era molto piaciuto anche quello, ma non conoscevo ancora la scrittrice e non ero mentalmente preparata. Da questo mi aspettavo un altro "giallo", invece è totalmente diverso: il tema è il Femminismo e in effetti trovo che sia stato trattato molto bene e in modo originalissimo, in un surrealismo portato volutamente all'eccesso. Lo consiglio!