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giovedì 2 ottobre 2014

La bestia




"La bestia" è un racconto di morte, nel quale i terrori e le cicatrici che hanno segnato la storia d'ascesa del genere umano diventano parte delle vicissitudini quotidiane.
Una stanza alla fine del mondo, dove la furia va alla conquista di spazio e vita.
Enrichetta è una persona felice.
L'arconte K., altrettanto.
Ciò che li accomuna è l'inesorabile legge dell'evoluzione. Precetto che vede un solo vincitore nell'eterna lotta per la sopravvivenza.

Uno scritto che percorre, con amarezza, un insolito inquietante cammino dell'uomo.



Il bello è che riesce a stupirmi sempre.
E non è tanto quello che scrive, ma come lo scrive, come ci arriva...
Che dire di questo suo nuovo racconto?
Ho amato Enrichetta fin da quando l'ho sentita nominare. Lo stile del racconto è "puro Vera Q", così come piace a me.
La verità però, è che quando arrivi alle ultime pagine, e inizi a capire cos'è che davvero stai leggendo, è lì che non puoi esimerti dal consigliare a tutti di immergersi nella lettura.
Ribadisco, lettura consigliatissima, come tutte quelle firmate Vera Q.



Formato: ebook
Pagine: 50
Autore: Vera Q.




Vera Q. è anche autrice di:




L’Altro

Manuel Vignola è un uomo assorto nell'esplorazione del proprio io.

Con lui, ad affrontare questa inconsueta catarsi, una moglie distratta, due gemelle peperine e "L'Altro": un consulente alquanto stravagante.




Io sono morto

Un thriller surreale, una commedia nera che inizia dalla fine.

PierPaolo Fabbris, imprenditore cinquantenne, muore stroncato da un infarto e scoprirà, a sue spese, quanto può essere complicata la vita dopo il trapasso.




2017 A.D.

Un thriller psicologico, irriverente, a tinte scure, ambientato in un futuro prossimo, datato 2017, tutt'altro che roseo, dove quattro vicini di casa condividono ben più del solo pianerottolo.




La scatola di cioccolatini di Silvia... (e di altre crudeltà)

Quattro romanzi brevi uniti dallo stesso filo conduttore e dalla medesima matrice: il degrado morale. Una raccolta noir condita da ironia, cinismo e sarcasmo.

venerdì 22 novembre 2013

Bianco e Nero parte I - Il potere dei draghi (Arret Saga)




Sinossi


GENERE: Epic Fantasy, Sword & Sorcery , Dark Romance

E se il principe non fosse azzurro? Ma nero come la notte?

A questa domanda si troverà a dover rispondere Serenia, giovane principessa delle Terre di Arret.

In un mondo che è fuori dal tempo conosciuto ...
In un mondo che è fuori dallo spazio conosciuto ...

Arret è una terra dove la magia è scomparsa da venti lunghi anni, e con essa anche i draghi. Nessuno lo ricorda, ad eccezione di poche persone particolarmente dotate, che hanno tentato di celare tutti gli indizi e tutti i riferimenti.

La principessa Serenia vive una vita abbastanza tranquilla, finché sarà costretta a fare i conti con il ruolo che ricopre. Gilbert il principe nero, bello e tenebroso, sceglierà proprio lei come sua sposa, nonostante lei tenti di evitare il matrimonio a tutti i costi.
Ma la loro unione non sarà certo di miele. E’ chiaro alla ragazza che suo marito nasconde un terribile segreto, ma impiegherà diverso tempo per scoprire di cosa si tratta.
Fin quando, ad un certo punto, si libereranno i poteri dei draghi rimasti assopiti...

Da quel momento la scena cambia completamente. Serenia sarà costretta a vagare per le Terre di Arret per trovare il suo vero io.
La magia si insinuerà nel mondo pian piano, fino a dirompere con grande forza.

Le Terre di Arret si apriranno davanti agli occhi dei lettori, che lo vedranno attraverso gli occhi della protagonista, tra duelli di spada e magia, folli cavalcate e anche un pizzico di ironia.
Note di colore vengono pennellate qua e là per le pagine, e la musica è la vera protagonista di alcune scene significative.
Una curiosità: pur essendo un racconto ambientato in un mondo fantastico, vengono nominati elementi reali e personaggi realmente esistiti, come Beethoven, i fratelli Grimm, il Bernini e altri.

Arret Saga:
Gilbert (spin off )(26 luglio 2013)
Le prime 125 pagine di Bianco e Nero Parte I – Il potere dei draghi riscritte dal punto di vista di Gilbert.
Trama: Gilbert: è il principe erede al trono del Regno Nero. Freddo, spietato, potente. Ha un’anima di drago e il cuore di un predatore. Riusciranno la semplicità e l’ingenuità di Serenia, la principessa del Regno Bianco, a scalfire il suo cuore di ghiaccio?

Estratto: “Cosa c’è?” le chiese dolcemente.
Lei lo guardò con i suoi gustosi occhi di cioccolato. Le labbra inarcate tra il sorriso e l’incertezza.
“Principe, mi hai rubato l’anima con il cielo tempestoso dei tuoi occhi” rispose lei in un morbido sussurro.
Lui osservò il dito di lei avvicinarsi al suo viso, lo sentì scorrere leggero sulla propria guancia e raggiungere le proprie labbra “sei affascinante e pericoloso come un temporale estivo” continuò lei.
“Dici che sono pericoloso principessa?” disse lui afferrandole i polsi con fermezza “non puoi immaginarti quanto”.
Lo avete amato. Lo avete odiato. E se non lo conoscete non vi potrà lasciare indifferenti.

Bianco e Nero Parte II - I draghi del potere (Winter 2013)


La mia recensione

Ho trovato ottima l'idea che apre questo libro, ma più di tutto, ho apprezzato il mondo in cui è ambientato.
Un mondo che pare essere una realtà alternativa, totalmente distaccata da quella in cui viviamo, ma dove di tanto in tanto saltano fuori elementi che lasciano intendere che non sia proprio così... Questo aspetto mi ha incuriosita molto, spero di capire meglio nel prossimo libro quello che qui ho solo intuito.
Piacevolissimo "l'arrivo della magia", poiché di vero e proprio arrivo si tratta: ben spiegato, mai pretenzioso, a tratti quasi ludico, ma sempre ben contestualizzato. Perché ad Arret la magia diventa un bene di tutti, e questo rende l'ambientazione ancora più originale. Sono curiosa di vedere come prosegue...


Recensione più quotata

Ho acquistato questo romanzo spinta dalla trama che prometteva un'amore diverso dal solito, un principe nero, invece che azzurro, un'avventura fantasy ma romantica, insomma, il mio genere preferito.
Devo dire che, sopratutto all'inizio, la storia si è dimostrata all'altezza delle mie aspettative. Il protagonista maschile, Gilber, è veramente affascinante, ma non vi anticipo altro.
Nella seconda parte il romanzo prende una piega diversa, in certi punti si perde un po', ma ci fa entrare in un mondo pieno di magia e di strane creature.
Ho apprezzato molto questa storia (che è solo la prima parte), difatti il finale rimane aperto.
La consiglio quindi a tutti gli amanti del genere.


2017 A.D.




Sinossi

2017 A.D. è un romanzo ambientato in un futuro prossimo tutt'altro che roseo, dove quattro vicini di casa condividono ben più del solo pianerottolo.
Mister G., il Vecchio, la Bionda ed il Medico: questi i loro soprannomi.
In un mondo sottosopra e claustrofobico, nel quale ogni cosa non è ciò che sembra, un nomignolo non può che snellire la faticosa mansione quotidiana del mantenersi in vita.
Impresa davvero complicata quando è il caos a regnare.

Un thriller psicologico, irriverente, a tinte scure, in cui ogni piccolo tassello ha il compito di sorreggere ed alimentare il Puzzle dell'Alienazione.

Vera Q. è anche autrice di:

"Io sono morto"
Un thriller surreale, una commedia nera che inizia dalla fine.
PierPaolo Fabbris, imprenditore cinquantenne, muore stroncato da un infarto e scoprirà, a sue spese, quanto può essere complicata la vita dopo il trapasso: certezze che si dissolvono per lasciare spazio a nuove strampalate realtà.

"La scatola di cioccolatini di Silvia... (e di altre crudeltà)"
Quattro romanzi brevi uniti dallo stesso filo conduttore e dalla medesima matrice: il degrado morale. Una raccolta noir condita da ironia, cinismo e sarcasmo.


La mia recensione


Eccomi al secondo ebook di Vera Q, nuovamente soddisfatta di quel che ho letto.
Questo libro mi ha presa fin da subito, all'atto della presentazione dei personaggi: ancora una volta sono rimasta molto colpita dal distacco e dallo stile di questa autrice, ancora una volta mi sono avventurata nelle menti contorte, e purtroppo molto realistiche, dei suoi personaggi.
E il finale stupisce quanto basta: quando si arriva a credere di aver "risolto" la lettura.... Beh, quello non è ancora il finale.
Consiglio questa lettura e conto di immergermi presto nella prossima :)


Recensione più quotata


l secondo libro di Vera Q conferma e rafforza il talento unico di questa scrittrice. Ogni parola é pesata e giusta e nessun riferimento é banale. Un avvertimento: quando si legge Vera Q bisogna essere disponibili e pronti a vagare delle ore nel suo mondo totalmente originale e unico, rischiando (come nel mio caso) di rinunciare a ore di sonno notturno. Come per il precedente libro, nel momento in cui il lettore crede di intravedere l'esito finale, si sbaglia completamente, perché codesta scrittrice si diverte a beffare il pubblico continuamente ! Spero di poter leggere presto un terzo capolavoro !




 

giovedì 14 novembre 2013

Kage Queen - L'Eredità


Sinossi

Avete presente quando una gatta fissa insistentemente un punto nel vuoto? Se vedesse qualcosa che l’occhio umano non può scorgere, qualcosa che non è ancora accaduto… e se voi poteste vedere ciò che vede lei?
Cosa fareste sapendo che il vostro ricco padre, un essere spregevole, arrogante e dispotico, che non incontrate da dieci anni, morirà di sicuro tra pochi giorni, nominandovi eredi universali?

Il secondo volume della saga: "Kage Queen - Ombre dal Passato", verrà pubblicato in novembre.


La mia recensione

Ho letto questo libro nell'arco di qualche ora, cercando di interromperlo il meno possibile.
L'ho trovato piacevole, leggero ma non troppo, sempre ben scritto e scorrevole. I colpi di scena si susseguano con la giusta rapidità, si intuiscono, lasciando sempre la voglia di proseguire con la lettura e di scoprire come la storia si evolve tra le pagine.
L'idea che più mi è piaciuta, devo ammetterlo, è quella del gatto: una micia tutta nera, con comportamenti perfettamente realistici e "gatteschi", che però è molto speciale....
Spero che nel seguito potrò leggere di più su di lei e sul suo legame con Kage!


Recensione più quotata

Non avevo mai letto nulla di Simone Lari che mi era del tutto sconosciuto. Attirato dalla copertina del libro, ma principalmente dal giudizio dei lettori, l’ho acquistato e l’ho trovato veramente interessante. Un thriller sapientemente innestato nel paranormale. Ricordate Max Eisenhardt, Il mutante meglio conosciuto col nome di Magneto protagonista di alcuni film sugli X-men? Freddo, calcolatore, spietato, dotato a sua volta di strani poteri, Kage Queen, il protagonista del romanzo, mi ha fatto pensare a lui. Geniale l’idea dello scrittore di instaurare tra Kage e il suo altrettanto misterioso e superdotato gatto un rapporto quasi simbiotico. Insieme, i due costituiscono una potente squadra apparentemente invincibile. La narrazione scorre veloce e coinvolgente, ricca di suspense, e di colpi di scena. Ma chi è Kage? Un uomo duro e insensibile, capace di uccidere i suoi nemici senza alcun rimorso, o un uomo ricco di sentimenti accuratamente controllati e nascosti, disposto anche a rischiare la propria vita pur di restituire la salute a July, la fragile ma determinata donna, apparentemente sposata solo per calcolo? Il matrimonio, peraltro truccato e inesistente, è la condizione indispensabile richiesta da una clausola testamentaria e ha quindi lo scopo di poter incassare l’eredità del proprio ricchissimo e potente padre. Kage si è infine innamorato di July? Non si sa, e se lui lo sa lo nasconde bene, anche perché tra i due non vi sono rapporti intimi di alcun genere.

 

giovedì 7 novembre 2013

Io sono morto



Sinossi:



“Io sono morto” è un thriller surreale, una commedia nera che inizia dalla fine.
PierPaolo Fabbris, imprenditore cinquantenne, muore stroncato da un infarto e scoprirà, a sue spese, quanto può essere complicata la vita dopo il trapasso: certezze che si dissolvono per lasciare spazio a nuove strampalate realtà.
Fede, superstizione, Dei e Demoni, una giostra multicolore nel tetro Luna Park della Morte, nel quale vittime e carnefici si contendono l’ambito scettro del potere.
Un viaggio insolito, morboso e singolare all’insegna del paradosso.

Vera Q. è anche autrice di:

"2017 A.D."
Un thriller psicologico, irriverente, a tinte scure, ambientato in un futuro prossimo tutt'altro che roseo, dove quattro vicini di casa condividono ben più del solo pianerottolo...

"La scatola di cioccolatini di Silvia... (e di altre crudeltà)"
Quattro romanzi brevi uniti dallo stesso filo conduttore e dalla medesima matrice: il degrado morale. Una raccolta noir condita da ironia, cinismo e sarcasmo.


La mia recensione:


"Prefazione a cura di Manuela Paric'".
Bene, ottimo inizio.
Poi proseguo: "Io sono morto". Ed in effetti il morto c'è fin da subito, senza tanti giri attorno alla questione.
Continuo a leggere con interesse, curiosa fin da subito di arrivare a scoprire quale anomalia tenga il morto ancorato alla realtà, mi immergo nelle pungenti vicende di dei e diavoli: un fantasy più che atipico, mi dico, una commedia irriverente con elementi soprannaturali... E sorrido fino alla fine.
Quasi.
Poi capisco che non c'era poi tanto da ridere.... E il mio cuore perde un battito, quando giungo dietro le quinte del siparietto iniziale.
Consiglio davvero a tutti di leggere questo racconto: ne vale la pena, per le emozioni che riesce a suscitare, per lo stile con cui è scritto, per le riflessioni a cui lascia spazio. Perché Vera Q ha la capacità di descrivere la realtà con una tale ironia, e un tale distacco, da suscitare emozioni assolutamente contrastanti nello spazio di poche pagine, tanto da esser riuscita a farmi divertire leggendo qualcosa che ha a che fare con il peggio della nostra realtà.


Recensione più quotata su Amazon:



Ormai e' inutile usare giri di parole. Vera Q. e' un'autrice tra le piu' interessanti che la nostra editoria indie e non( ed e' uno scandalo che libri di tale livello non siano distribuiti in cartaceo)c'ha donato negli ultimi annnetti.
Dopo ii buoni LA SCATOLA DI CIOCCOLATINI DI SILVIa e 2017 AD Vera Q. torna con questo thriller dell'anima , e riesce a scuotere i pensieri moralisti e benpensanti dei piu' attraverso una scrittura semplice e lineare che nasconde una profondita' narrativa sempre piu' rara ed in alcuni passaggi addirittura unica.
L'intreccio e' sempre ben bilanciato da buoni colpi di scena , l'ironia nerissima e' di livello , i personaggi sono credibili ed il finale colpisce per forza e efficacia.
Nel complesso quindi un lavoro del quale e' bene svelare il meno possibile, che va goduto tutto d'un fiato e che verra' sicuramente apprezzato da chi cerca una lettura avvicente , che parla della nostra societa' attraverso allegorie che sono piu' efficaci di mille schemetti pre-confezionati che tanti cosiddetti autori rinmomati spaccaiono per sante verita'.
Da leggere e rileggere per cogliere le sfumature di una scrittura profonda e le tante citazioni (letterarie , cinematografiche , musicali) che l'autrice dosa con grande arguzia.
Vera Q, una garanzia.




lunedì 7 ottobre 2013

Santa Della Croce



Sinossi


Questo titolo appartiene al circuito Selfpublishers United: indipendenti e fieri di esserlo!

Sinossi dell'opera:
Peter Della Croce torna alla villa di famiglia per assistere al funerale di sua sorella, morta prematuramente. Proprio quando sta accettando la perdita di lei, però, la giovane defunta torna alla vita.
Cosa si nasconde dietro la resurrezione miracolosa di Santa?

Sull'autrice:
Claudia Mauro nasce a Napoli nel 1985.
Della sua città dice: è una città magica. Un luogo mistico, l'unico in cui potrei vivere, perché è il solo luogo in cui io mi senta completa.
Scrittrice gotica e illustratrice dark, prega tutti di non inscatolarla in una nicchia precostruita. Preferisce autodefinirsi "poliedrica" perché ritiene che l'espressione artistica non possa essere classificata secondo generi collettivi.
Esordisce nel settembre 2012 con "Schegge di Vetro" una raccolta di brani autoconclusivi che racconta, attraverso la voce di 17 donne, le mille sfumature del dolore umano.

Altre opere della stessa autrice:
Schegge di Vetro (sezione racconti)
Straziami - Cronache del Sangue (horror-fantasy)

A breve saranno disponibili inoltre:
- Notturno d'Amore Rosso (horror - fantasy)
- Dissanguami - Cronache del Sangue (horror - fantasy) seguito di Straziami

Scopri tutte le novità seguendo l'autrice su facebook: digita Claudia Mauro Scrittrice nella barra del search per trovare la sua pagina ufficiale e scoprire tanti contenuti inediti!

La mia recensione:


Possibile che un racconto scritto oggi possa dare l'idea di aver visto la luce nel lontano periodo in cui è ambientato?
E' questa l'impressione che ho avuto, leggendo "Santa della Croce".
Ho inaspettatamente trovato uno stile di scrittura leggermente diverso, rispetto agli altri lavori della stessa autrice: mi è sembrato più classico e lineare, perfettamente consono al genere di questo racconto.
La lettura è durata forse poco più di mezz'ora, perché questo ebook l'ho letteralmente divorato.
Consiglio vivamente di scaricarlo!!


Recensione più quotata:



Ho amato da subito questo romanzo, per lo stile che caratterizza l'autrice in tutte le sue opere e per la trama breve ma intensa. Claudia Mauro non mi ha deluso con questa nuova storia sui vampiri, decisamente diversa da tutte quelle che ho letto fin'ora. È originale, accattivante e misteriosa. Dall'inizio si capisce quale sia il fato della protagonista, ma non si capiscono né il come né il perché, fino alla fine. Ho apprezzato moltissimo anche la figura del fratello, altro protagonista della storia, che ha sotto gli occhi tutti gli elementi per risolvere il mistero della resurrezione della sorella e della malattia misteriosa che ha colpito il suo paesino, ma non vuole vedere, perché la realtà è troppo atroce. Ho apprezzato molto anche l'alone di proibito che pervade, come un gioco di luci, il rapporto tra i due fratelli, e il conflitto interiore della protagonista, tra la morale e la sua natura, sempre più pressante. Un romanzo da non perdere.


giovedì 3 ottobre 2013

Straziami


Sinossi:


questo titolo appartiene al circuito Selfpublishers United: indipendenti e fieri di esserlo!

Sinossi dell'opera:

"Se avessi saputo che la vita era questa.
Mi sarei uccisa prima."
Lara Clerico voleva solo morire.
Per un grottesco scherzo del destino, invece, si risveglia nella bara.
Sepolta viva, l'attende una morte ben più tragica di quella che si era inflitta, alla quale viene sottratta dall'intervento di tre misteriosi personaggi. Ma qualcosa non quadra.
Cosa ne sarà di Lara, che si scopre improvvisamente prigioniera dei suoi stessi salvatori?
Cosa sono questi post-morti di cui parlano tanto?
Cosa sono le urla terribili che scuotono la notte?

Sull'autrice:

Claudia Mauro nasce a Napoli nel 1985.
Della sua città dice: è una città magica. Un luogo mistico, l'unico in cui potrei vivere, perché è il solo luogo in cui io mi senta completa.
Scrittrice gotica e illustratrice dark, prega tutti di non inscatolarla in una nicchia precostruita. Preferisce autodefinirsi "poliedrica" perché ritiene che l'espressione artistica non possa essere classificata secondo generi collettivi.
Esordisce nel settembre 2012 con "Schegge di Vetro" una raccolta di brani autoconclusivi che racconta, attraverso la voce di 17 donne, le mille sfumature del dolore umano.

Altre opere della stessa autrice:
Schegge di Vetro (sezione racconti)

A breve saranno disponibili inoltre:

- Notturno d'Amore Rosso (horror - fantasy)

- Dissanguami - Cronache del Sangue (horror - fantasy) seguito di Straziami

Scopri tutte le novità seguendo l'autrice su facebook: digita Claudia Mauro Scrittrice nella barra del search per trovare la sua pagina ufficiale e scoprire tanti contenuti inediti!

La mia recensione:



E' stato molto bello, poter ritrovare lo stile unico di questa autrice, in un lavoro tanto diverso dal primo che ho letto. "Straziami" è un romanzo dove tornano i vampiri, quelli veri, ma per quanto si respiri un'atmosfera tipicamente gotica, il contesto in cui il romanzo è ambientato è decisamente originale.
La storia è avvincente, il libro si legge d'un fiato, il finale giunge in modo improvviso, sconvolgendo le nostre convinzioni e lasciandoci la voglia di sapere come proseguono "le cronache del sangue".Insomma, uno di quei finali dove cerchi di scorrere le pagine oltre l'ultima, perché senti di dover assolutamente sapere cosa succede dopo.
Tutto questo, raccontato con la sensibilità palpabile che contraddistingue gli scritti di Claudia Mauro.
Spero di poter leggere presto il prossimo!


Recensione più quotata:



I romanzi gotici non sono propriamente il mio genere preferito, soprattutto negli ultimi anni, dove i canoni sono stati assurdamente stravolti. Beh, questo è diverso. L'ho apprezzato... anzi, devo dire che mi è piaciuto davvero molto!
L'atmosfera gotica si respira in questo romanzo... con le sue ombre, misteri, il sangue, le cupe sensazioni e le forti emozioni che la protagonista prova, descritte, com'è tipico dell'Autrice, in maniera eccellente! E i personaggi presentati sono davvero creature della notte... originali nella loro classicità.
Detto questo, "Straziami" è un libro che si leggere velocemente... la narrazione è corposa, elegante, ma anche molto semplice e scorrevole. La storia prende da subito e con lo stesso interesse della prima pagina, così si arriva all'ultima. Ogni capitolo alimenta l'interesse e la curiosità di voler capire cosa sia successo a Lara e cosa si nasconda in quel sinistro castello.
Davvero un bel libro! Consigliatissimo! Soprattutto per chi ama il genere e vuole leggere qualcosa di nuovo... ne rimarrà davvero stupito ed innamorato!
Ed un complimentone a quest'autrice davvero talentuosa, che è riuscita a far appassionare ai romanzi gotici un fan della fantascienza.


mercoledì 4 settembre 2013

Oltre i confini - Nuove recensioni

Tracy:


E' stata una scoperta, sia dal punto di vista fantasy che dal punto di vista umano. L'autrice riesce a descrivere scene e vita cittadina, trasportandoti nella sua dimensione e trasmettendo le sensazioni dei suoi personaggi.

Profondo, accurato, innovativo dal punto di vista del mondo degli spiriti, donando alla dimensione una palpabilità ed una consistenza che non ho trovato in altri libri del genere.

Bella l'idea di utilizzare la connessione con gli animali che ha reso questo mondo più magico.

La cosa interessante è la mancanza di toni personali che danno al libro la sensazione che sia nato in modo naturale, così come si forma il mondo ultraterreno a cui solo pochi asceti possono accedere.

Notevole!


Edorzar:


Lucilla scopre fin da bambina di possedere notevoli poteri esp e durante una bilocazione incontra Fantasy, una meravigliosa creatura non di questo mondo, della quale si innamora perdutamente.

Francesca è una casalinga sposata felicemente con Roberto. Anch'ella può bilocarsi in mondi paralleli e volendo saperne di più contatta uno scrittorucolo del mistero, che però non le sarà utile e dopo poco morirà in uno strano incidente.

L'Alchimisita è un potente essere soprannaturale capace di influenzare i nostri eventi, ma non è onnipotente. Egli è in lotta con altre due creature simili a lui, l'Eremita e la Tempesta.

Lucilla, dopo un'adolescenza inquieta, riscopre la sua tecnica esp e riesce a ritrovare l'amata Fantasy.

La sua amante però, ieratica e dubbiosa, non potrà far altro che assisterla a distanza, mentre lo scontro fra l'Alchimista, l'Eremita e la Tempesta coinvolge un numero sempre più alto di umani dotati, come Lucilla e Francesca, di poteri esp.

Sono i cd. Viator, esseri a mezzo fra la nostra realtà e infiniti mondi paralleli e solo l'Alchimista pare in grado di guidarli sulla strada che li consacrerà quali "Viator Lucis".

Quello di Noemi Gastaldi è un romanzo complesso, innovativo, profondo.

La trama forse andrebbe ulteriormente sviluppata e qualche descrizione in più non guasterebbe.

Malgrado le dimensioni di tutto rispetto (280 pagine) si sente qua e là la mancanza di dettagli, precisazioni e/o puntualizzazioni.

Nel finale qualche refuso di troppo andrebbe limato.

Malgrado piccoli vizi, ho trovato il testo valido e quasi alternativo rispetto a tutti i fantasy nostrani letti fino ad ora.

Unico neo: Fantasy, la vera protagonista del romanzo, è davvero di pochissime parole e il suo cripticismo rende i momenti chiave della storia un po' troppo sintetici, al punto che perfino la co-protagonista Lucilla, più di una volta, non sa che pesci prendere.

Al di là di questa scelta audace, confermo un giudizio ben positivo sull'opera.

Diego Luci:



Per prima cosa, complimenti all'illustratore che in pochi disegni è riuscito a cogliere il fascino del racconto.

Il librò è scritto veramente con grande bravura è molto piacevole da leggere e riesce a spiegare con chiarezza un mondo che, almeno all'inizio, pare esistere solo nell'immaginazione e nelle allucinazioni di una ragazzina un po' stramba. Via via che si prosegue, la parte fantasy acquista più importanza e si svela un mondo molto complesso e ben caratterizzato. Nessun luogo comune o personaggio cliché: questo romanzo rientra certamente nel genere fantasy ma è, allo stesso tempo, qualcosa di completamente diverso e fuori dagli schemi.

5/5 Leggetelo!



martedì 3 settembre 2013

Amanda



Sinossi:

Quando iniziò la seduta spiritica Amanda non avrebbe mai immaginato che uno spirito avrebbe preso possesso del suo corpo trascinandola in una spirale di sangue e violenza. Amanda si ritrova, suo malgrado, a fare i conti con il proprio passato incapace di porre fine al vortice di violenza nella quale Madame Belard la sta trascinando. Ma vendetta e sangue nascondono un losco piano. Come ne uscirà Amanda?

In offerta lancio a 0,99 cent.


La mia recensione:


Ho iniziato a leggere "Amanda" quando era pubblicato a puntate. Ho poi acquistato questa edizione per rileggere tutto insieme, ma in realtà alla fine ero così curiosa che sono passata direttamente alla parte che mi mancava, ovvero "La casa degli specchi".

Tutti gli elementi di questo racconto sono lasciati in sospeso al punto giusto tra una parte e l'altra, i fatti si susseguono velocemente, il romanzo si svolge in pochi giorni cruciali della vita di Amanda.

Questo in realtà è solo un ciclo della saga di "Madame Belard": come al solito, arrivata alla conclusione dell'ebook, mi è rimasta una gran voglia di saperne di più... Aspetto il seguito!


Recensione più quotata:

L'ho letto tutto d'un colpo in una bella serata estiva... ed ho fatto un grande errore! Il ritmo della storia, la seduta spiritica, il pathos dei protagonisti mi ha messo tanta di quella ansia che di notte non riuscivo a pensare ad altro che allo stato d'animo di Amanda e all'incubo di Madame Belard.
Intrigante questo racconto di cui spero di avere presto il seguito e anche di conoscere i motivi di questa opprimente e pesante apparizione che penso ci porterà in abissi che non dovrebbero essere esplorati.
Bravo l'autore nel mix del giallo e le varie sfumature dell'occulto.
Meditate gente, prima di scatenare il potere dell'oscurità, solo per 'banale' divertimento di una serata noiosa.


mercoledì 26 giugno 2013

Marco Fratta




Questo video mi ha molto colpita, sia per i suoi contenuti, sia per la fluidità con cui le parole scorrono tra le immagini. Non ho staccato gli occhi dallo schermo nemmeno per un secondo.
In particolare, mi ha catturata questo passaggio:

...certe anime
si mettono nervose
come abituate al male dei sogni
e io ti dico che se tutti
ostinati
pensano ai sogni come un male
allora mai nessuno smetterà di gridare
e non ci sarà tregua
e continuerò a non udire la tua voce...

L'ho trovato meraviglioso... E mi piacerebbe spendere più parole per spiegarvi il perché, ma mi sto accorgendo che non è per nulla facile, spiegare una poesia.

Passo dunque a presentarvi l'autore: 

Marco Fratta è Nato a Torino nel 1987: scrive romanzi, poesie, racconti e suona il basso elettrico. Ha pubblicato il romanzo La scatola nera (La Riflessione 2007) e la raccolta Il ronzio degli insonni – Poesie dal 2004 al 2008 (Lulu 2009). I suo  romanzo d’esordio, La Boîte noire, Abelbooks 2012,  è stato pubblicato anche in lingua francese in formato ebook (traduzione a cura di Marie-Bernadette Giraud). Con il romanzo Il pittore di parole ha vinto il Premio Faraexcelsior 2012, ottenendo la pubblicazione per conto di Fara Editore. 
La poesia che abbiamo ascoltato, è tratta dalla raccolta "Zitti nel frastuono", sua seconda raccolta di poesie. Contiene oltre cinquanta componimenti e include un’appendice a colori con i versi scritti per le illustrazioni di Vito Carta: un esperimento di interazione tra le arti non del tutto casuale. Nel romanzo "Il pittore di parole", infatti, è lo stesso Marco Fratta a raccontare le suggestioni di un poeta che viene assunto in un museo di Göteborg con il medesimo incarico: “scrivere davanti ai quadri senza poter descrivere”.




Per seguire Marco Fratta, potete visitare il suo BLOG

martedì 18 giugno 2013

Schegge di vetro



Sinossi:

Questo titolo appartiene al circuito Selfpublishers United: indipendenti e fieri di esserlo! Sinossi dell'opera: Quanto dolore può sopportare l’animo umano prima di andare in mille pezzi? Diciassette storie, diciassette donne che si raccontano e raccontano il baratro della lotta contro sofferenze inenarrabili che non sempre possono essere sconfitte. Istantanee di esistenze così diverse tra loro da coincidere lungo linee del destino talvolta inevitabili, vi terranno col cuore sospeso nel silenzio che intercorre tra i suoi battiti e non vi lasceranno tregua. Una serie di voci da ascoltare d’un fiato, che si conficcheranno dentro fino a diventare indimenticabili. Questo titolo fa parte del ciclo Arte Solidale: Il 50% del guadagno netto dell'autrice verrà devoluto in beneficenza a "Una Zampa per Amica" distaccamento di Napoli dell'associazione ANIMALISTI ITALIANI Onlus che si occupa di migliorare le condizioni di vita dei randagi sul territorio offrendo loro acqua, cibo, cure mediche e, laddove possibile, trovare loro una famiglia amorevole e una casa accogliente. Sull'autrice: Claudia Mauro nasce a Napoli nel 1985. Della sua città dice: è una città magica. Un luogo mistico, l'unico in cui potrei vivere, perché è il solo luogo in cui io mi senta completa. Scrittrice gotica e illustratrice dark, prega tutti di non inscatolarla in una nicchia precostruita. Preferisce autodefinirsi "poliedrica" perché ritiene che l'espressione artistica non possa essere classificata secondo generi collettivi. Altre opere della stessa autrice: - Straziami - Cronache del Sangue (horror - fantasy) - Santa Della Croce - Vampiresi (horror) A breve saranno disponibili inoltre: - Notturno d'Amore Rosso (horror - fantasy) - Dissanguami - Cronache del Sangue (horror - fantasy) seguito di Straziami Scopri tutte le novità seguendo l'autrice su facebook: digita Claudia Mauro Scrittrice nella barra del search per trovare la sua pagina ufficiale e scoprire tanti contenuti inediti!

La mia recensione:

Confesso che ho paura di recensire questo libro, e` la prima volta che mi capita: temo che qualsiasi cosa io possa scrivere, rischierebbe di sminuirlo. Tempo fa ho partecipato ad una presentazione on line di questa raccolta di racconti, e sono rimasta affascinata dal modo di scrivere di Claudia Mauro, cosi` ho iniziato questa lettura, anche se sono un'amante dei romanzi, meglio ancora se lunghi. Credo sia la prima o al massimo la seconda volta, che leggo una raccolta di racconti tutto d'un fiato, senza poter smettere, come se si trattasse di una saga appassionante... E quando ho finito, ne volevo ancora, volevo altre "schegge di vetro", se esistesse un "volume secondo", lo starei gia` leggendo. Le singole storie sono senza dubbio interessanti e affascinanti, ma quel che mi ha conquistata, e` il modo in cui il tema che le accomuna e` stato portato avanti, con una sensibilita` e una delicatezza che commuovono senza deprimere, uno stile che colpisce. Consiglio a tutti i "veri lettori" di leggere questa raccolta, indipendentemente dal fatto che il genere possa attirarli o meno, perche` e` raro trovare una perla del genere, e chi ama leggere se ne accorgera`, non ho dubbi.

martedì 21 maggio 2013

La Maledizione del Drago


Sinossi:

La figura della Madre esce moralmente compromessa dall’Atto di Pace firmato a Beliglyn e, con essa, il prestigio e la credibilità delle kore. Geneid ha ottenuto una piccola rivincita senza immaginare d’aver innescato l’ennesima ritorsione: Dana ha alleati potenti, che non esiterà a blandire per i suoi scopi, e il nemico questa volta sarà spietato e invisibile; il campo di battaglia ovunque.
Anche Ethain dovrà affrontare la sua guerra, e su più fronti: verità che risorgono dal passato condizionandole il presente; creature antiche che pretendono risarcimenti e, infine, la sua nemica più acerrima, anch’essa spietata e invisibile... la Maledizione del Drago.

La mia recensione:

La Maledizione del Drago conclude degnamente la prima trilogia firmata "Nuova Galatia".
Giungere alla fine di un lavoro così immenso ti lascia attonito, quasi sconvolto.
Mi sento di dire che questa è la prima saga fantasy che ho iniziato in età adulta, e quando mi sono avventurata tra le pagine de "La guerra dei grandi tumuli" per la prima volta, mai avrei immaginato che questo genere potesse piacermi ancora così tanto, e in particolare, che questa saga avesse il potere di catturarmi in tal modo.
Sono entrata per tre volte nel mondo di Nuova Galatia, per tre volte ho vissuto emozioni meravigliose, potenti, a volte strazianti, tramite i suoi personaggi; ogni volta chiudevo gli occhi e riuscivo a immaginare di essere tra le Kore, o tra i militari del contingente di Quert, piuttosto che nello sfarzoso palazzo di Geneid o tra le gelide acque della fonte con Ethain.
Sono a dir poco meravigliata da tutto ciò.
Essere arrivata alla fine, sapere che fino alla prossima trilogia non potrò più vivere accanto ai personaggi, mi da come un senso di smarrimento.
Senza nulla togliere agli altri libri che ho recensito, qui ci vorrebbe una stellina in più, una lode, insomma, quel qualcosa che ti permette di distinguere un libro che ti piace da uno che ti cattura completamente.
Consiglio vivamente a tutti di iniziare questa saga.

lunedì 6 maggio 2013

Oltre i confini - Nuove recensioni

Recensione di Lidia Domina:

Subito a primo impatto mi è piaciuta la copertina, insolita in bianco e nero, molto semplice e da subito mi ha attratto, complimenti a Nicolò Mulè Appassionante, la prima cosa che mi viene in mente è quella, scorrevole, ben scritto, sono entrata subito nell'ottica narrativa. I personaggi ben scritti e messi al posto giusto. Mi ha entusiasmato da subito, un racconto pieno di fantasia raccontato benissimo con uno stile fresco e innovativo. L'autrice è veramente brava, auguro che qualche editore serio scopra il suo talento, il racconto, ti fa sognare e viaggiare con la mente stando seduta sul divano. Lucilla la protagonista una ragazza disadattata che da piccola incontra Fantasy molto più grande di lei e se ne innamora al primo sguardo, insieme viaggiano tra la realtà e un mondo parallelo fantastico fatto di animali, spiriti. Nasce una storia d'amore pura come le loro anime. Non voglio anticiparvi altro vi lascio con una citazione dal libro: “Nessuno può conoscere quello che è stato, quello che è, e quello che sarà. Guardati sempre da chi pretende di insegnartelo” Antico Spirito Alchimista Consigliatissimo

Recensione di Simota:

E' un libro che piano piano ti conquista e prende corpo. Un crescendo di intensità e di emozioni. Scrittura fluida ed allettante. Sarebbe bello leggere il seguito. Un libro da consigliare.

giovedì 2 maggio 2013

Time Vampires



Sinossi:

Kira, un agente appartenente ad una squadra 'fantasma' indaga sulla strana morte del professor Krainager, amico di Max, il suo capo e tutore. Dopo essere approdata a Memphis sulle tracce di un sospettato, incontra Damien, un misterioso uomo.
Il loro primo 'contatto' è piuttosto particolare in quanto, al suo tocco, Kira riceve una strana scossa e una sensazione piuttosto sgradevole.
La ragazza ritiene che sia un militare e poiché non li trova proprio simpatici, si congeda in maniera abbastanza frettolosa, per tornare alle sue indagini.
Salvo scoprire, in un secondo incontro, che Damien e il suo discepolo Jamal appartengono ad una razza di predatori, dei vampiri, che portano via al genere umano una cosa molto importante: non il sangue, ma il loro tempo.

La mia recensione:

I vampiri non sono più mostri succhia-sangue,ma creature dalle origini antiche che sopravvivono attraverso i secoli rubando alla gente il proprio tempo.
L'idea di fondo, per me, è geniale.
Mentre leggevo ho riflettuto: quanti succhia-tempo ci scelgono come vittime, ogni giorno, senza che nemmeno ce ne accorgiamo? Per me, l'intero racconto, ha anche un'interessante valenza metaforica.
Ottimo il modo in cui l'autrice descrive la protagonista e il vampiro in cui s'imbatte, bella l'atmosfera un po' noir, ma soprattutto il modo in cui viene descritto il furto del tempo, e senza anticipare nulla, i particolari gusti del vampiro protagonista...
Lettura consigliata :) spero esca presto il seguito!

Recensione più quotata:

Nonostante la brevità dell'opera, la storia si presenta come ben delineata e intrigante. L'autrice ha il grande pregio di mostrare gli avvenimenti con un'efficacia riassuntiva impressionante, descrivendo ciò che accade senza scadere nel terribile vizio delle inutili lungaggini che affligge, ahimè, parecchi scrittori. L'unica nota che mi permetto di fare è che, vista la brevità del racconto, avrei speso qualche parola in più sulla psicologia dei personaggi, che sono veramente pochi. Se il lettore sa più o meno tutto del punto di vista di Kira, non si può dire lo stesso degli altri 2-3 personaggi di rilievo che vengono citati.
Comunque, dal finale si intuisce bene che ci sarà almeno un seguito [ma spero anche di più!], per cui attendo fiduciosa di sapere come Kira gestirà la scoperta che farà alla fine :D.
Un'ultima cosa, da fan degli Evanescence ho apprezzato moltissimo l'aver citato Amy Lee!!! :)

mercoledì 1 maggio 2013

Il potere dei millenari - Nuova Galatia Saga





Sinossi:

La guerra è finita. Jara riporta la sua armata a Plasdarmos dove, nel frattempo, Geneid ha disposto delle riforme che rivoluzioneranno non solo l’aspetto economico, ma anche il tessuto sociale della Rhoslanda.
Brigit invece, nella sua prima vera missione da Anziana, scopre realtà a lei totalmente estranee, come l’incredibile esperienza nel Nemeton e lo sconcertante incontro con la gente della fredda capitale del Territorio del Nord.
E mentre la mab si conquista l’affetto della popolazione, la fiducia del brenn e l’amicizia del marito, e la giovane kore impara a conoscere le complesse vie del cuore, la placida normalità di Quert viene scossa da un insolito accadimento.
Ma una tremenda crisi grava su tutta la Nuova Galatia, figlia di una folle macchinazione ordita per saziare un’implacabile sete di vendetta, e nemmeno le kore riusciranno a contenerne le conseguenze: al Concilio di Kaer Katna, la Rhoslanda annuncerà le sue ostili intenzioni al fianco di un nuovo alleato, il Nord del brenn Frigg.
E sarà di nuovo guerra: guerra per difendere la Terra del Grano dall’invasione nemica.

La mia recensione:

Come dopo aver letto "la guerra dei grandi tumuli", anche alla fine di questo libro ero così "fuori realtà" da essermi chiesta per un attimo:
" E adesso? Che faccio mentre aspetto il prossimo?"
Questa saga mi sta prendendo tantissimo, non posso far altro che consigliare a tutti di iniziarla... mentre aspetto con ansia che esca il prossimo libro...

Recensione più quotata:

Avevo già recensito il primo volume della saga di Nuova Galatia dandogli 5 stelle per la solidità, la vastità e la bellezza dell'ambientazione fantasy. Non posso fare altro che insistere con le cinque stelle per gli stessi validi motivi. In questo volume l'ambientazione viene arricchita sempre più da spunti steampunk che si sposano benissimo con quanto già conoscevamo.

Oltre a questo sono rimasto colpito dalla bravura con cui... no non voglio spoilerare e mi fermo qui. Se avete letto il primo allora dovete leggere anche questo; non rimarrete delusi.

Amina Havet


Amina Havet è Nata il 16 Marzo 1985 ed è cresciuta per il mondo; ha sempre nutrito un forte interesse per la cultura e le leggende locali di ogni Paese.
Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale nel febbraio del 2008, ha deciso di unire la passione per la creatività e l’amore per la fantasia in un unico libro che ha come protagonista indiscussa la millenaria città di Roma, da sempre centro del mondo e punto d’incontro per le persone di diversa nazionalità.



12.12.2012 : una data importante che si riflette in molti aspetti della nostra vita: 12 mesi, 12 ore nei meridiani del giorno, 12 segni dello zodiaco, 12 apostoli e la pubblicazione del libro: Sull'Orlo del Vespro.



Questo romanzo di genere Urban Fantasy, esce per la prima volta nell'aprile 2008, edito da 0111 edizioni, ma una seconda edizione viene autopubblicata dall'autrice nel dicembre 2012, tramite Amazon Kindle e Lulù.



SINOSSI:

La noiosa vita di Cristopher Lancaster e del suo amico Edward Post viene messa a soqquadro quando il passato del ragazzo si fonde con il suo presente. Colpito da una pesante maledizione che lo costringe a vivere di notte e nascondersi di giorno, Cris ha trascorso la sua esistenza occultando la sua identità e cacciando creature soprannaturali. Tra colpi di scena e situazioni al limite del verosimile, il nostro protagonista dovrà affrontare la sua più grande paura per liberarsi dalla maledizione e proteggere le persone a lui più care.

Amina, benvenuta su Blog in tour!
Hai viaggiato molto, ma hai deciso di rendere protagonista del tuo romanzo la città di Roma: ci puoi spiegare il perchè di questa scelta?

Roma è la mia città e ovunque mi trovassi l’ho sempre considerata come il nido a cui far ritorno. Da sempre ho vissuto a contatto con culture diverse dalla mia, ma non ho ancora trovato una città in grado di rapirmi come lo ha fatto Roma. Non so esattamente spiegare il perché, ma camminare tra i vicoli della città eterna e le sue contraddizioni, mi ha sempre ispirato un senso di equilibrio tra innovazione e tradizione che non ho trovato nelle altre metropoli.

Inoltre credo che da sempre sia la città per eccellenza del melting pot (una parola molto in voga nel mondo di oggi ma che molti ignorano e non associano alla cultura dell’antica Roma) e non a caso i protagonisti del libro sono quasi tutti stranieri.

12-12-12 ... A parte la pubblicazione del libro, c'è qualche altro significato che per te rende speciale questa data?

Personalmente nessuna, ma nel 2008 sono rimasta affascinata da questa data palindroma e con il passare degli anni ho voluto fondere fantasia e realtà, trasformando una data importantissima per la storia di Sull’Orlo del Vespro in un giorno memorabile anche per la vita reale.

Come mai la scelta di autopubblicare una seconda edizione del tuo romanzo?

Come tutti gli scrittori esordienti, inizialmente ho avuto la necessità di far valutare il romanzo da qualcuno del settore affinché mi rendessi conto della validità dello scritto. La pubblicazione del libro tramite una piccola casa editrice è stata la conferma che cercavo, tuttavia una volta terminato il contratto ho deciso di intraprendere la strada dell'autopubblicazione, poiché col tempo mi sono resa conto che personalmente ho bisogno del contatto diretto con i lettori.

Gestendo in prima persona le attività di promozione e pubblicazione del libro ho avuto modo di scoprire molte questioni solitamente lasciate alle case editrici. Nel mio caso specifico ero fin troppo coccolata che avevo dimenticato cosa significasse “camminare” tra la gente comune e un po’ come il personaggio di Sophie, ho voluto rompere questa bolla di cristallo per respirare tutti i riscontri (sia positivi che negativi) del libro.

Ti sentiresti di consigliare questa scelta anche ad altri autori esordienti?

Si, ma con delle eccezioni. L'autopubblicazione non è la strada per chi vuole pubblicare a tutti i costi un libro e non trova una casa editrice, ma è un modo per scoprire i retroscena dell’editoria e ricevere un riscontro diretto del pubblico (secondo me essenziale per la crescita dell’autore). Nonostante molti credano che questo mondo offra solo benefici bisogna tenere ben a mente che non tutti i riscontri saranno positivi e che i commenti ricevuti non avranno il filtro benevolo della casa editrice.

In conclusione prima di avventurarsi nell’autopubblicazione, bisogna essere consci dei rischi e benefici di questa scelta. Insomma non è una strada per i deboli di cuore ;)

Grazie per la disponibilità; di seguito qualche link per saperne di più su Amina e il suo libro:



giovedì 25 aprile 2013

Oltre i confini - Nuove recensioni

Recensione di "Elena Strega Serboli":

un viaggio della mente e dello spirito questo libro, luoghi incantanti, spazi ampi, sterminati, colori, profumi, animali, creature affascinanti, c'è un turbinio di fantasia che ti rapisce, miglior titolo non poteva essergli atribuito! anche se non è il mio genere, mi sono persa a vagare, ondeggiare e sognare in questi mondi incantati. un applauso all'autrice, ci vuole un'immensa fantasia per descrivere così vivamente certi luoghi e fare in modo che tutti i protagonisti ne facciano parte.

Recensione di "Vabebeva":

Appena ho iniziato a leggere ho capito che era del tutto diverso dai fantasy a cui sono abituata. Noemi ci introduce in un mondo impalpabile, immateriale, che solo chi è capace di aprire la propria mente e il proprio cuore può conoscere, solo chi può strappare il velo sottile che lo separa dalla realtà materiale. Lo stile è semplice e diretto e rende il testo scorrevole, così da dar spazio agli eventi narrati che s' incastrano perfettamente nell'intreccio e ai personaggi, ho amato molto quelli di Lucilla e Fantasy. Questo romanzo è chiaramente un elemento di novità nel m ok modo del fantasy, consiglio vivamente di leggerlo! Io aspetto il seguito!

giovedì 11 aprile 2013

Emanuele Velluti


Oggi ospito Emanuele Velluti, autore di “Le ombre della Dea (Sovrastare il Destino)”

Emanuele è nato a Roma nel 1985. Ciò che ha sempre amato fare sin da bambino è immaginare storie, lasciandosi trasportare dalla fantasia. La stessa passione che oggi lo spinge a scriverle in modo che possano prendere vita su carta.
Non è un colto scrittore o un purista del genere fantasy, ma una mente che costantemente vive immaginando altre realtà, e con passione ama liberarsi in essere prima di riportarle su carta.



Le ombre della Dea (Sovrastare il Destino)

Come se partorito dal mare, un misterioso ragazzo dai capelli bianchi, viene trovato naufrago su di una spiaggia. Privo di qualsiasi memoria di sé o del mondo, capirà presto di essere braccato da un oscuro passato che reclama il suo nome. Sarà costretto a fuggire, ma alcuni compagni si uniranno a lui, ed insieme vedranno il mondo cambiare per sempre… La nebbia avvolgerà ogni cosa... Esiste una realtà che non è visibile agli occhi, parole che orecchie non possono udire, essenze che l'olfatto non comprende, onde che le dita non riescono a infrangere, noi ne siamo parte e assaporiamo ogni giorno la gioia del mondo che tutti credono non esista.

“Primo capitolo di una trilogia fantasy ambientata in un nuovo mondo medievale. Non ci sono razze o maghi ad accompagnarci alla scoperta di questo nuovo universo, ma uomini che con i loro pregi e difetti, si incamminerano verso l'immutabile cambiamento che sconvolgerà la loro realtà. La seconda parte è attualmente in fase di scrittura.”

Ciao Emanuele, benvenuto su blog in tour! C'è stato un momento particolare in cui ricordi di aver deciso di “racchiudere su carta” le storie che prima vivevano solo nella tua mente?


Ciao a te, e grazie per avermi ospitato sul tuo blog. Il ricordo più lontano che ho vede me da bambino con dei giocattoli. E’ li che ho iniziato le mie storie, i personaggi, le avventure e le emozioni che mi dava viverle con la fantasia. Ho questi ricordi come se fossero un accesso ad un mondo magico che ancora oggi mi ostino a voler visitare tutte le volte. Arrivare a scrivere un libro però è stato un processo graduale, passando per il disegno, inventando fumetti, alla musica, scrivendo i testi delle canzoni, per poi immergermi in quello che è il mezzo perfetto per dare vita alla fantasia.

Mi capita sempre più spesso di ospitare autori che scelgono di autopubblicarsi, e vedo che anche tu fai parte dei miei amatissimi “autori indipendenti”: dunque, perchè questa scelta, e come ti stai trovando?


La scelta è stata semplice in realtà. Quando avevo diciott’anni ho pubblicato il mio primo libro con una piccola casa editrice indipendente. Naturalmente per fare questo devi pagare, quindi alla maggior parte degli editori non interessa se il tuo prodotto è valido o no, tanto paghi. E’ stato un bel regalo fatto da mio padre e una soddisfazione vedere il mio libro stampato, ma nulla di più di quello. E’ stato un acquisto. Non un merito. Ho deciso di autopubblicarmi per tentare la strada del merito con una storia in cui credo. Se il mio libro vale, avrà modo di farsi conoscere e di essere letto da molte persone se queste ne parleranno bene. Poi magari chissà… Potrebbe finire in mano ad un editore che se ne rimarrà colpito potrebbe decidere di puntare su di me. E’ un sogno difficile, forse improbabile, ma sicuramente possibile. Tutto dipenderà da quanto vale la mia storia.
E’ un processo lento, ci vuole tempo per farsi un nome ed avere un po’ di visibilità, ma bisogna avere pazienza. Io ne ho abbastanza e nel frattempo continuo a scrivere.
Nel tuo libro non parli di maghi, elfi o fate, ma di uomini... Il “tocco fantasy”, se ho ben capito, sta nel fatto che questi uomini dovranno raffrontarsi con una “realtà invisibile agli occhi”. Puoi descrivermela brevemente?

Generalmente, ogni scrittore è anche un lettore: cosa ti piace leggere?


Sono uno scrittore di fantasy atipico, infatti non leggo, né ho mai letto, libri fantasy. Gli unici libri del genere sono i vecchi libri game di Lupo Solitario. XD
(Sto iniziando ora in realtà, con La Nemesi dei Mondi, il primo della trilogia fantasy di Simone Lari, un altro autore selfpublisher come me.)
Aldilà del fantasy il mio autore preferito è Paulo Coelho, non mi perdo mai una sua pubblicazione.

Grazie per la disponibilità :)
Di seguito, il link per acquistare l'ebook “Le ombre della Dea”



lunedì 1 aprile 2013

Ekang Man

Appassionato di antropologia culturale, Man Ekang si dedica allo studio dei costumi di alcune 
popolazioni native del Camerun. Dal suo interesse per la città di Torino e i suoi monumenti 
archeologici, nasce il suo romanzo “Laila Volpe e Evindi Mott - I trafficanti dell’ombra” che mette in rilievo gli aspetti mistici e fantastici di due popoli. 



“La giovane torinese Laila Volpe incontra Evindi Mott, alla lezione di antropologia culturale del 
professore Debrossac. L’incontro in apparenza casuale era in realtà voluto dal ragazzo africano nel 
quadro di una sua prova di iniziazione, nella società dei suonatori di Mvett. Ma dopo averlo sorpreso in flagrante, il professore Debrossac lo convincerà ad aiutarlo per ritrovare sua figlia scomparsa misteriosamente in Torino. Evindi Mott accantonerà successivamente i suoi primi progetti per Laila e, insieme al professore, aiuterà la ragazza a dare un taglio ai suoi incubi ricorrenti. In questo contesto, Laila conoscerà l’esistenza delle “monete del fato” e imparerà che la sfortuna non è nient’altro che il risultato di un’attenta manipolazione di certe entità, da parte di coloro che hanno la conoscenza di alcune leggi della natura. L'acquisizione di questo sapere da parte di Laila, scatenerà l’ira di coloro che tenevano un cospicuo traffico delle sue capacità intellettuali e delle sue chance. 

Come mai ci si riduce a vivere un’esistenza poco gratificante quando in realtà, sembravamo promessi ad un grande destino? 

Come mai un progetto che sembrava ben partito fallisce improvvisamente? 

Ecco il tipo di domande alle quali Laila riceverà una risposta non necessariamente razionale, ma 

sicuramente convincente.” 





Ciao, benvenuto su blog in tour!
Laila Volpe e Evindi Mott è il tuo primo romanzo? 


Sì, Laila Volpe e Evindi Mott – I trafficanti dell’ombra è il mio primo romanzo. Era da tanto che avevo un’idea in testa, ma mi mancava la voglia di metterla su carta.

Ho visto che, come la maggior parte degli autori che ospito su blog in tour, hai scelto di autopubblicarti: come mai questa scelta?

Devo ammettere che prima di auto-pubblicarmi, mi sono rivolto a qualche casa editrice e una di esse mi rispose solo dopo due settimane, dicendomi che l’opera non era male, ma non rientrava nei loro criteri. Dopo aver aspettato un paio di mesi che qualcun altro mi rispondesse, pensai che come sempre, mi mancava un po’ di fortuna. Ecco perché decisi di sfruttare senza più attendere, quell’opportunità unica che mi offriva l’autopubblicazione. E per chiunque avesse dei dubbi sulla validità della mia opera, ho deciso di mettere a disposizione tre capitoli scelti a caso del mio romanzo.

Per scrivere questo romanzo hai sfruttato il tuo interesse personale per la città di Torino e per i suoi monumenti. Leggendo la presentazione del romanzo, mi viene facile pensare che tu ti sia ispirato anche al fascino esoterico ed alle leggende che riguardano questa città... E' corretto? Hai interessi anche in questo campo? 

A parte il suo fascino esoterico e le leggende che le si sono costruite attorno, trovo che Torino sia una bellissima città che purtroppo, non viene messa abbastanza in valore. Per il romanzo, mi sono effettivamente ispirato ad alcuni monumenti della città che, a mio avviso, sono carichi di un simbolismo particolare dal punto di vista esoterico. Ho quindi usato alcuni di questi monumenti per parlare ad esempio, dell’argomento della sfortuna, di cui il libro tratta in parte. Inoltre, il mio personaggio africano, Evindi Mott, è originario della tribù Fang-Beti che sembra avesse origini egizie. Alcune tesi antropologiche e sociologiche tendono infatti a sottolineare che questo popolo fosse nato dall’esodo verso l’Africa centrale, di una casta di preti egizi, quando l’impero egizio iniziò a sgretolarsi. Ho pensato quindi, che non ci fosse altrà città al mondo che potesse permettere ad Evindi Mott di muoversi a suo agio in un ambiente occidentale come lo avrebbe fatto Torino.

Su questo mi trovi perfettamente d'accordo. Io vivo a Torino da qualche anno... Mi diresti qual'è il monumento che più ti ha colpito? 
Benché non sia il più imponente, l’altorilievo di Cristoforo Colombo in piazza Castello è quello che più mi ha colpito. A mio parere, è la prova vivente di quanto siano in molti quelli che si affidano alla fortuna, per realizzare i propri progetti.

Una cosa che mi ha incuriosita molto leggendo la sinossi del tuo romanzo: che cosa sono le “Monete del Fato”? 

Sono monete il cui valore non è finanziario ma opportunistico. Nel romanzo, le “Monete del Fato” sono di due tipi: quelle che permettono ai protagonisti di realizzare i propri progetti senza intoppi e, quelle che sono state truccate da alcune entità oscure per rubare il capitale di buona fortuna a coloro che si apprestano a sfruttare le proprie chance.

C'è un messaggio particolare che vorresti arrivasse a chi legge il tuo libro? 

Che nella vita non basta essere bravi nel proprio ambito o professione, per crescere. Bisogna anche saper sfruttare e preservare le proprie chance ed i propri talenti.

Ti ringrazio della disponibilità.

Di seguito, qualche link utile:

Sito personale dell'autore, con curiosità e anteprima gratuita del libro: http://manekanga.wix.com/lailavolpeevindimott

Link per acquistare:

domenica 24 marzo 2013

Benzina



Sinossi:

"BENZINA" è un thriller psicologico, il romanzo di un uomo, Ruggero, che cerca la sua vendetta. Ruggero inventa un'identità su Facebook per seguire la preda, riuscendo a guadagnare facilmente la fiducia di quest’ultima, grazie a un pensiero comunemente diffuso: “Le poesie amano le donne, le donne amano le poesie. Le donne amano gli uomini che amano le poesie”. Da questo assioma deriva che gli uomini che scrivono poesie sulla bacheca delle donne vengono valutati come sensibili; e degli uomini sensibili “non si deve aver timore”. A volte le donne sbagliano, e ciò può essere pericoloso, per loro e per chi amano. Il protagonista sale in sella alla sua Harley Davidson, ma Laura, una ragazza di campagna con la testa piena di sogni e d’idee, gli attraverserà la strada. Anche Laura ha un account su Facebook…

La mia recensione:

Quel che più mi ha colpita di questo libro è lo stile con cui è scritto: all'inizio quasi fastidioso, troppo diverso da quello a cui sono abituata... Ma con l'avanzare delle pagine, me ne sono innamorata: valeva la pena di andare avanti e di leggersi tutto d'un fiato.
Alcuni colpi di scena mi hanno davvero sorpresa, il finale non è per nulla scontato.
Lettura consigliata :)

Ultima recensione:

L'ho letto come quando si è assetati e si beve in fretta un bicchiere d'acqua.
Lui è uno di quelli che potresti odiare ma che ti sta tanto simpatico.
Lei è intelligente e donna.
Il linguaggio è come una mano che a volte ti strattona e a volte ti conduce gentilmente.
Ho finito di leggerlo e mi sono ritrovata con la stessa sete che avevo all'inizio: Sto aspettando il prossimo libro per essere stupita ancora.